mercoledì 28 agosto 2013
venerdì 5 luglio 2013
Saluto al Dirigente Scolastico prof Giuseppe Ciuffreda
Carissimo Preside,
| Il Preside Giuseppe Ciuffreda |
(ci
sia concesso questo appellativo, non tanto quale espressione di un burocratico
senso di rispetto, quanto perché così noi docenti della “Giovanni XXIII”
abbiamo sempre amato chiamarla, nella reciproca amicizia e giovialità) oggi per
noi tutti è un giorno speciale, lo dimostra la grandissima partecipazione del
corpo docente, del personale A.T.A., dei colleghi già pensionati, oltre ai
parenti e agli amici. Da una parte c'è la gioia, la festa dei nostri allievi
per la conclusione dell'anno scolastico, dall'altra la tristezza mista a
commozione e quel pizzico di nostalgia che brucia in tutti noi, per il saluto a
Lei, nostro Dirigente scolastico che, lo scorso 31 Agosto, ha raggiunto il
traguardo finale del Suo iter professionale. Salutiamo oggi non tanto il
responsabile dell'istituzione scolastica, non l'uomo animato dai personali
principi e convincimenti, quanto un amico, perché prima ancora che un Preside,
è stato un amico, quello che noi tutti abbiamo sempre trovato in Lei, in tutti
questi anni ; un amico che ha sempre saputo essere una guida per tutti, sia per
chi ha collaborato strettamente con Lei, sia per chi , come docente, ha
insegnato , sia per i ragazzi e le loro famiglie. In questi anni da Dirigente
scolastico della nostra scuola, Lei ha saputo trasmettere a tutti, con il Suo
atteggiamento, quello che deve essere il senso della scuola e dell'essere uomo
di scuola: donare occasioni di cultura e di conoscenza, formare menti e
coscienze con capacità di critica e di decisioni responsabili, serie e
coerenti.
Autorevole ma mai autoritario, uomo ricco di qualità morali e professionali, guida per studenti e docenti, è sempre stato disponibile all'ascolto, al confronto, all'apertura verso il territorio, al dialogo con le Istituzioni, tratti, questi, distintivi del Suo essere Preside. Lei ha mostrato la capacità di richiamare i nostri studenti al rispetto delle regole (fate i bravi non lo fate più, mi raccomando) e della convivenza civile, senza mai ricorrere alle punizioni "tout court", ma cercando di percorrere sempre la strada del dialogo schietto e diretto, tentando di far comprendere il perché di un errore. Le poche volte, e sono davvero poche, che è stato costretto a prendere provvedimenti nei confronti di allievi (piccola ammonizione sul registro a penna rossa) lo ha sempre fatto con rammarico, quasi vedesse in quel provvedimento un fallimento della scuola. E' stata la Sua una presenza vigile e costante, che non si è mai imposta, ma che, anzi, ha sempre valorizzato l'impegno ed il ruolo di chi ha lavorato con Lei, dai collaboratori ai docenti, al personale di segreteria, dando e a volte chiedendo consigli, riconoscendo meriti, ma anche assumendo tutte le responsabilità insite nel Suo ruolo.
Caro Preside, ha lasciato una scuola che sotto la Sua guida ha raggiunto il massimo, naturalmente con falsa modestia, diciamocelo, il corpo docente non è stato da meno, ha accettato la sua sorda vigilanza e le sue proposte fatte sempre “DEMOCRATICAMENTE” ed è sempre convogliato a giuste nozze. Lei ha saputo fare il Preside: la scuola l'ha sempre conosciuta bene, l'ha sempre vissuta dal di dentro. Ha sempre amato la dialettica costruttiva, che, anche nei momenti di alterità, era tesa a trovare soluzioni valide ed efficaci. In effetti, in questi anni, la “Giovanni XXIII” si è nettamente distinta sul territorio per le tantissime iniziative (il più delle volte diventavano “le sudate carte” e sapete bene il perchè) i docenti hanno sempre trovato, oltre l'insegnamento, forme di collaborazione e gli studenti spazi di espressione personale, nella prospettiva di una scuola che dal "sapere" passa al "sapere essere".
Lei lascia una scuola radicata sul territorio e che il territorio sente come la Sua scuola, non certamente per la Sua lunga permanenza, quanto per le Sue capacità di stabilire relazioni individuali ed ufficiali, mai protocollari, ma aperte, amichevoli e, in molti casi, anche fraterne.
Sono trascorsi gli anni ed il prossimo distacco da quella che è stata una casa di investimenti sul piano culturale a favore di nuove generazioni, ci porta ad affermare di essere sicuri che chi ora dirige la nostra scuola si confronterà sempre con la Sua figura ed il Suo insegnamento.
Certamente non sarà facile dimenticare questi anni di amicizia, di vicissitudini, di problemi risolti, di attività svolte, di progetti realizzati, di aiuti reciproci, di confidenze che Lei non ci ha mai negato.
Ci mancherà, perché è stato per tutti noi un punto di riferimento, il Capo d'istituto sempre avvicinabile, l'amico sorridente e bonario sempre pronto a dare una mano.
La scuola tutta La saluta e Le ricorda una massima di Lino Gosio, grande pedagogista e profondo conoscitore dell'educazione: "Tutti i docenti hanno bisogno di un bravo Preside e tutti i presidi hanno bisogno di bravi docenti".
Autorevole ma mai autoritario, uomo ricco di qualità morali e professionali, guida per studenti e docenti, è sempre stato disponibile all'ascolto, al confronto, all'apertura verso il territorio, al dialogo con le Istituzioni, tratti, questi, distintivi del Suo essere Preside. Lei ha mostrato la capacità di richiamare i nostri studenti al rispetto delle regole (fate i bravi non lo fate più, mi raccomando) e della convivenza civile, senza mai ricorrere alle punizioni "tout court", ma cercando di percorrere sempre la strada del dialogo schietto e diretto, tentando di far comprendere il perché di un errore. Le poche volte, e sono davvero poche, che è stato costretto a prendere provvedimenti nei confronti di allievi (piccola ammonizione sul registro a penna rossa) lo ha sempre fatto con rammarico, quasi vedesse in quel provvedimento un fallimento della scuola. E' stata la Sua una presenza vigile e costante, che non si è mai imposta, ma che, anzi, ha sempre valorizzato l'impegno ed il ruolo di chi ha lavorato con Lei, dai collaboratori ai docenti, al personale di segreteria, dando e a volte chiedendo consigli, riconoscendo meriti, ma anche assumendo tutte le responsabilità insite nel Suo ruolo.
Caro Preside, ha lasciato una scuola che sotto la Sua guida ha raggiunto il massimo, naturalmente con falsa modestia, diciamocelo, il corpo docente non è stato da meno, ha accettato la sua sorda vigilanza e le sue proposte fatte sempre “DEMOCRATICAMENTE” ed è sempre convogliato a giuste nozze. Lei ha saputo fare il Preside: la scuola l'ha sempre conosciuta bene, l'ha sempre vissuta dal di dentro. Ha sempre amato la dialettica costruttiva, che, anche nei momenti di alterità, era tesa a trovare soluzioni valide ed efficaci. In effetti, in questi anni, la “Giovanni XXIII” si è nettamente distinta sul territorio per le tantissime iniziative (il più delle volte diventavano “le sudate carte” e sapete bene il perchè) i docenti hanno sempre trovato, oltre l'insegnamento, forme di collaborazione e gli studenti spazi di espressione personale, nella prospettiva di una scuola che dal "sapere" passa al "sapere essere".
Lei lascia una scuola radicata sul territorio e che il territorio sente come la Sua scuola, non certamente per la Sua lunga permanenza, quanto per le Sue capacità di stabilire relazioni individuali ed ufficiali, mai protocollari, ma aperte, amichevoli e, in molti casi, anche fraterne.
Sono trascorsi gli anni ed il prossimo distacco da quella che è stata una casa di investimenti sul piano culturale a favore di nuove generazioni, ci porta ad affermare di essere sicuri che chi ora dirige la nostra scuola si confronterà sempre con la Sua figura ed il Suo insegnamento.
Certamente non sarà facile dimenticare questi anni di amicizia, di vicissitudini, di problemi risolti, di attività svolte, di progetti realizzati, di aiuti reciproci, di confidenze che Lei non ci ha mai negato.
Ci mancherà, perché è stato per tutti noi un punto di riferimento, il Capo d'istituto sempre avvicinabile, l'amico sorridente e bonario sempre pronto a dare una mano.
La scuola tutta La saluta e Le ricorda una massima di Lino Gosio, grande pedagogista e profondo conoscitore dell'educazione: "Tutti i docenti hanno bisogno di un bravo Preside e tutti i presidi hanno bisogno di bravi docenti".
Noi docenti della
“Giovanni XXIII " abbiamo avuto la fortuna di averlo un bravo Preside e
Lui ha avuto la capacità di far sentire noi bravi insegnanti.
Grazie Preside.
Etichette:
Articoli,
Eventi,
Scuola Primaria,
Scuola Secondaria
mercoledì 15 maggio 2013
sabato 4 maggio 2013
La scuola va in Tv, in mezzo alla natura
La Valle di Sitizzo è un luogo
fantastico.
A pochi chilometri da Monte si incontra una natura che sembra di
altri tempi … quella che ci raccontano i nostri nonni … solo la striscia
d’asfalto e di tanto in tanto qualche auto ci ricordano il nostro mondo
moderno!
La mattina del 17 novembre, però, è stata per noi, ragazzi della
Scuola Secondaria di Primo Grado Giovanni XXIII, il teatro di un’esperienza
ancora più straordinaria della vita in mezzo alla natura, perché insieme alla
natura c’era anche la televisione!
Eravamo in quindici, delle classi seconde e
terze, e insieme a una delegazione di altri quindici ragazzi dell’Amicarelli,
abbiamo partecipato presso la Masseria didattica “la Torre-Taronna” al programma “Piglia la Puglia”, patrocinato
e finanziato dalla Regione Puglia (area “politiche per lo sviluppo rurale”).
Con gli amici dell’Amicarelli
(siamo diventati amici proprio lì), abbiamo affiancato Antonio Stornaiolo,
sfidandoci su argomenti relativi ai prodotti tipici della nostra terra, alle
risorse agroalimentari, all’educazione ambientale e alimentare. Ma abbiamo
anche visto come si realizza e si registra una trasmissione televisiva … e ne
siamo stati protagonisti.
Ci siamo esibiti in una scenetta
dal titolo "Veja accunté na storie", nella quale abbiamo ricostruito la vita
frugale e parsimoniosa dei nostri avi, instancabili lavoratori della terra. Abbiamo
suonato, ballato in costume e cantato “Li
panne”.(una nostra canzone tipica).
Una giornata indimenticabile che
potrete rivivere anche voi, quando la trasmissione andrà in onda il a partire
da sabato 4 maggio sulle seguenti EMITTENTI DGT e su YouTube: Piglia la Puglia
I
ragazzi della Scuola Secondaria di Primo Grado “GIOVANNI XXIII”
Potrete visionare tutta la trasmissione sui seguenti canali:
Emittenti del Digitale Terrestre
TELEBARI sabato alle 14.45
- domenica alle 19.30
TELEREGIONE sabato alle
17.10 - domenica alle 12.45
CANALE 8 sabato alle 15.00
- domenica alle 11.20
BLUSTAR sabato alle
21,00- domenica alle ore 8.00
TELEDEHON sabato alle ore
13.25 - domenica alle 14.20
TRCB sabato alle 14.45
- domenica alle 10.40
STUDIO 100 sabato alle 17.30 -
domenica alle 12.30
EMITTENTI SATELLITARI
(piattaforma Sky)
MADE IN ITALY lunedì alle
14.30 - giovedì alle 14.30
Etichette:
Giovani Talent,
Iniziative,
Scuola Secondaria
Ubicazione:
71037 Monte Sant'angelo FG, Italia
domenica 31 marzo 2013
sabato 9 febbraio 2013
lunedì 10 settembre 2012
INIZIO LEZIONI a.s. 2012/2013
Il Collegio dei docenti e il Consiglio d'Istituto hanno fissato per giovedì 13 settembre l'inizio delle lezioni per l'a.s. 2012 2013
IL DIRIGENTE SCOLASTICO,
SENTITO il parere dei genitori in
fase di iscrizione degli alunni all’a.s. 2012/2013;
SENTITO il
parere del Collegio dei Docenti nella seduta del 06/09/2012;
VISTA la deliberazione del
Consiglio di Istituto nella seduta del 07/09/2012;
DISPONE
ü
le seguenti variazioni all’orario delle lezioni
relativo al corrente anno scolastico:
Scuola dell’Infanzia
(lun.-ven.)
|
ore
8.00/9.00 - 13.00/13.30 (in assenza servizio mensa);
ore 8.00/9.00 - 16.00 (in presenza servizio mensa)
|
Scuola
Primaria
(lun.-sab.)
|
classi 1e, 2a 8.20-13.20 lun.-ven.; ore 8.20-11.20
sab.(28 ore settimanali);
classi 3e: ore 8.20-13.20 lun.-ven.; ore
8.20-12.20 sab.(29 ore settimanali);
classi
4a e 5e: ore 8.20-13.20 lun.-sab.(30 ore settimanali);
|
Scuola Secondaria di 1° grado
(lun.-sab.)
|
ore
8.25-13.25;
ore 15,30-18.30 (mar. e gio.);
|
S.I.
dal 13 al 14
settembre 2012: uscita anticipata di un’ora per tutte le sezioni
28 settembre
2012: uscita anticipata di un’ora per tutte le classi
dal
15.06.2013: uscita anticipata di un’ora per tutte le sezioni
S.P.
dal 13 al 15
settembre 2012: uscita anticipata di un’ora per tutte le classi (per il sabato 15 l'uscita anticipata di un'ora è riferito solo alle classi quarta e quinta)
28 settembre
2012: uscita anticipata di un’ora per tutte le classi
01.10.2012: entrata posticipata di
un’ora per tutte le classi
09/02/2013: uscita anticipata di
due ore di lezione;
08.06.2013: uscita anticipata di
un’ora per tutte le classi
S.S.
dal 13 al 15
settembre 2012: uscita anticipata di un’ora per tutte le classi
dal 17 al 27
settembre 2012: solo lezioni antimeridiane
28
settembre 2012: uscita anticipata di un’ora per tutte
le classi
01.10.2012: entrata posticipata di
un’ora per tutte le classi
4 e 6 giugno 2013: sospensione
rientri pomeridiani
08.06.2013: uscita anticipata di un’ora
per tutte le classi
Iscriviti a:
Post (Atom)
